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AMICI DEL VILLAGGIO
CRESPI è un punto d'incontro per gli affezionati
di Crespi,
per chi vuol concorrere
a tutelare questa straordinaria utopia urbanistica... |

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Salviamo il
lavatoio storico
Le Vostre Email
2004/2007
- Riportiamo alcune delle tante email
giunte: sono la dimostrazione di quanta
attenzione e sensibilità vi sono
nei confronti del patrimonio storico di
Crespi, nonostante tanti anni di passività
e rassegnazione. |
Ieri ho
avuto l'inaspettato piacere
di visitare il vostro meraviglioso
Villaggio Crespi d'Adda. Sì,
la storia del vostro microcosmo
mi è piaciuta tantissimo.
Era da tanto che non mi sentivo
coinvolto. Un neo c'è
però: il lavatoio:
ancorché parte integrante
del complesso urbanistico,
così cadente, così
stonato con il resto. Sciupa
parecchio.
RAPPRESENTA PROPRIO LA FOTOGRAFIA
DELLA MANCANZA DI MEMORIA
STORICA, DELL'INSENSIBILITA'
DILAGANTE, DEL DEGRADO SOCIALE
GENERALIZZATO, DELLA FILOSOFIA
IMPERANTE DELL'ARRAFFO AD
OGNI COSTO...

Lando |
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Sono venuta
lunedì a visitare il
vostro magnifico paese da
Offanango. E' incantevole
ma la cosa che più
rattrista è che il
castello è abbandonato
a se stesso e il lavatoio
addirittura quasi cade in
pezzi! E' molto triste
il fatto che questi privati
non si occupino di questo
bene culturale che possiedono.
Spero che tutto si sistemi;
tenevo a farvi sapere che
vi darò una mano con
la mia classe mandandovi delle
lettere

ciao e buona speranza

Eileen |
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A Crespi
ci sono stato domenica con
amici e oggi mia moglie porta
i bambini di scuola. Non ho
mai visto un degrado così
evidente. Secondo me tra un
po, quando verranno
a vedere come vengono mantenute
le strutture di riferimento,
toglieranno anche il riconoscimento
di patrimonio dellUnesco.
Non so chi sia il proprietario...
Ma il Comune non cè,
non è presente o dorme?

Giovanni |
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Ho recentemente
avuto occasione di visitare
il Villaggio Crespi d'Adda
e l'ho trovato estremamente
affascinante, interessante
ed istruttivo. Ho visto
anche lo stato di degrado
degli edifici chiusi e, in
particolare del lavatoio.
Vi chiedo di adoperarvi per
tutti gli interventi possibili
per migliorare la situazione.

Roberto |
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Vorrei
sollecitare chi di dovere
perchè si proceda ai
lavori di restauro del lavatoio
del villaggio Crespi. Sembra
inconcepibile che in questo
villaggio, peraltro ben conservato
e facente parte del patrimonio
unesco, si trovi quest'edificio
in completo stato di abbandono.
Spero si possa intervenire
al più presto.

Massimo |
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mi chiamo
Cecilia e sono una studentessa
di Scienze dei Beni culturali,
all'Università Statale
di Milano. Sono venuta a Crespi
D'Adda circa tre anni fà
e notai particolarmente le
condizioni disastrate del
lavatoio. Era infestato talmente
dalla erbacce
che non si vedeva nulla. Ho
sempre pensato: ma perchè
non organizziamo un
gruppo di studenti che si
impegni a tenerlo e preservarlo
in buono stato.
Io sono disposta ad aiutarvi.
Crespi è per me un
posto unico e magico. Adoro
il nostro paese e farò
di tutto per mantenerlo e
valorizzarlo, è la
nostra
ricchezza.

Cecilia |
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Passo
spesso vicino a questo bellissimo
lavatoio. Per fortuna è
stato recentemente ripulito
da sensibili volontari. Abbandonarlo
così è uno scempio
incomprensibile, perpetrato
anche da coloro che lo utilizzano
come immondezzaio; tanto più
grave per il fatto che è
parte integrante della memoria
storico-industriale di Crespi.
Un rigoroso restauro e
una corretta manutenzione
non mi sembrano una spesa
insostenibile, per un pezzo
di patrimonio riconosciuto
dall'Unesco.

Alberto |
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Sono d'accordo
che il lavatoio in quelle
condizioni è a dir
poco riprovevole. Davanti
ad una testimonianza cosi
bella e mantenuta dei nostri
predecessori, il lavatoio
è una nota stonata
che non può essere
lasciata da parte. Spero
che il proprietario riesca
a trovare una soluzione per
migliorarlo restaurarlo, riportarlo
come un tempo. Questo potrebbe
comportare dei costi, indubbiamente,
ma ne vale la pena! Forse
il comune potrebbe contribuire,
forse la regione, bisogna
informarsi...ci si deve informare!

Giancarlo |
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se il
proprietario non è
in grado od interessato a
tenerlo in ordine, val
la pena che lo ceda alla comunità
di Crespi d'Adda o ad un'istituzione
che si possa far carico della
sua ristrutturazione e del
suo preservamento nel tempo.

Angelo |
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È
un peccato vedere andare in
rovina un edificio carico
di storia popolare comune
e quotidiana (non è
una chiesa, un palazzo reale),
testimonianza del lavoro di
molte donne, ricordo di momenti
di fatica condivisi.

Paola |
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Illustrissimo
Signor proprietario del lavatoio
di Crespi,
abbiamo visitato il Villaggio
Crespi e ci è sembrato
qualcosa di unico e speciale.
Restaurare il lavatoio
le farebbe onore ed Lei avrebbe,
in qualità di proprietario,
un ritorno di immagine incalcolabile.
Pensi alla soddisfazione di
poter dire che è suo!

Aidano da Parma |
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Vi sarei
grata se questa mia lettera
arrivasse al proprietario
del lavatoio storico.

Sono stata a Crespi dAdda
per dei rilievi fotografici
per la mia tesi di laurea.
Trovo che le condizioni del
lavatoio storico siano a dir
poco vergognose.
È già un anno
che lavoro su Crespi per la
tesi e devo dire che speravo
di vederlo restaurato presto,
così da poter inserire
nella tesi delle foto di un
edificio storico ben tenuto.
A quanto pare dovrò
laurearmi senza le sperate
foto. Spero che il proprietario
si renda conto che lasciarlo
morire sarebbe
una grave perdita non solo
per il villaggio, ma per il
patrimonio storico, dato che
il villaggio è un sito
UNESCO. Anche per i turisti
che visitano Crespi, il lavatoio
nelle condizioni attuali non
è proprio un bel vedere
.
Non vedo assolutamente
lutilità di essere
proprietario di un edificio
come questo senza interessarsi
al suo stato di mantenimento.
Spero con questa lettera di
sensibilizzare almeno un po
il proprietario del lavatoio
affinché proceda a
restaurare ledificio
al più presto
prima
che non ne rimanga più
traccia.

Roberta |
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Mi associo
allappello affinché
venga restaurato il lavatoio
del meraviglioso Villaggio
Crespi nel più breve
tempo possibile; e mi
permetto di aggiungere
caro Signor Proprietario,
che non rispetti lItalia,
la sua Arte e la sua Storia,
VERGOGNATI !!!!!

Silvia da Milano |
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Da cittadino
italiano, orgoglioso del
patrimonio artistico- culturale
che solo la nostra Nazione
offre al mondo, non posso
far altro che esortare colui
che ne detiene il possesso
a farsi un esame di coscienza.

Geom. Marco G. |
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