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AMICI DEL VILLAGGIO
CRESPI è un punto d'incontro per gli affezionati
di Crespi,
per chi vuol concorrere
a tutelare questa straordinaria utopia urbanistica... |

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"Crespi
sembra l'arlecchino!" Per i colori
serve un criterio su basi storiche.
ottobre
2007 - Ancor oggi di fatto, nel piano
di conservazione di Crespi manca del tutto
un criterio su basi storiche che sappia
restituire al Villaggio operaio idonee
e coerenti caratteristiche cromatiche,
in grado di rispecchiare la sua natura
di città ideale, di progetto unitario
e armonioso
"Crespi
non è più come una volta!
Sembra l'arlecchino!". Chi, tra coloro
che da sempre abitano nel Villaggio, usa
quest'espressione colorita ma efficace,
intende biasimare il fatto che oggi, a
differenza del passato, le case del Villaggio
appaiono fin troppo diverse, nei colori
innanzitutto. E chi ha ben presente l'armonia
delle città ideali, o semplicemente
la continuità nella colorazione
delle villette anglosassoni, non può
non rimarcare che Crespi d'Adda è
proprio una città perfetta, realizzata
sul modello dei quartieri inglesi e oggi
patrimonio mondiale dell'Unesco. Ancor
oggi di fatto, nel piano di conservazione
di Crespi manca del tutto un criterio
su basi storiche che sappia restituire
al Villaggio operaio idonee e coerenti
caratteristiche cromatiche, in grado di
rispecchiare la sua natura di città
ideale, di progetto unitario e armonioso.
Per questo motivo la nostra Associazione
ha inviato una segnalazione all'autorità
locale ed alla Soprintendenza. |
LA
SITUAZIONE ATTUALE


La situazione
attuale non permette affatto di cogliere
i caratteri di uniformità e ripetitività
dell'insieme. Le abitazioni giallo ocra
si concentrano a nord e a sud del Villaggio,
quelle rosso o verde nella zona centrale.
Alcuni edifici sono oggi ricoperti di
tempera bianca.
Nota: il triangolino indica che la tinteggiatura
è solo riconoscibile. |
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